Home | Chi siamo | Cosa facciamo | Perché siamo nate | Spiritualità | La nostra storia | Libreria | Fondatore | Famiglia Paolina | Preghiere | Archivio | Links | Scrivici | Area Riservata | Webmail | Mappa del sito

 

DONEC FORMETUR

 

In agosto ho vissuto i miei esercizi a Platania, è stato un corso speciale: due professioni perpetue, una prima professione, due rinnovi, l’entrata di cinque novizie e di una postulante. Tanta ricchezza di doni mi ha riportato al 1980: in tredici siamo entrate in Istituto in quell’anno. Le emozioni sono certamente diverse, quando si entra non si capiscono tante cose, ma dopo anni di consacrazione si vive con grande intensità ogni nuova vocazione che arriva. Tutto il corso è stato bello, positive anche le due giornate di riflessione sulla vocazione. L’ultimo giorno, al momento della verifica sul Donec Formetur, sono rimasta un po’ sorpresa nel sentire che alcune sorelle non erano riuscite a trovare il tempo da dedicare al testo del
Fondatore, altre l’avevano fatto in modo discontinuo e superficiale, altre non l’avevano preso in considerazione, solo alcune l’avevano seguito con fedeltà e ne erano entusiaste. Con sincerità ho espresso la delusione che provavo. Per me il libro del Fondatore è stato di così grande aiuto in questi anni che ora, assieme alla Parola di Dio e allo Statuto, è diventato indispensabile per il mio nutrimento spirituale. Tutti gli scritti del Fondatore sono importanti per la nostra formazione, ma il Donec Formetur è il libro della nostra formazione perché in questo testo il Fondatore presenta il cuore della nostra spiritualità e della nostra missione apostolica e ci indica la strada da percorrere per poter vivere in pienezza il carisma che egli ci ha consegnato: vivere e dare Gesù Via, Verità e Vita. Nelle pagine del DF egli ci mostra la strada perché Gesù sia formato in noi fino al “Non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me” e possiamo così incarnare in noi le parole di Paolo, nostro Padre e Fondatore. Il percorso che don Alberione ci propone segue tre tappe: nella prima egli ci guida verso la conversione totale della vita verso Dio, nella seconda ci indica la via per “abitare in Cristo”; nella terza ci indica come lasciarci guidare dallo Spirito Santo

perché Egli santifichi la nostra mente fino a che sia Gesù stesso a pensare in noi, santifichi la nostra volontà fino che sia Gesù stesso a scegliere e volere in noi, santifichi il nostro cuore fino ad una “unione abituale con tutto il cuore” con la Trinità Santa. E’ un percorso stupendo di formazione quello che il Fondatore propone. Egli, prima di metterlo per iscritto, lo ha sperimentato per anni formando i suoi primi figli e figlie. Solo nel 1932 lo ha pubblicato e lo ha indicato come proposta formativa da assumere, prima nei corsi di esercizi e poi nel noviziato, ritenendo il tempo degli esercizi troppo breve per poter assimilare quanto egli proponeva. E definendo, proprio nelle pagine del DF, la vita “un continuo noviziato verso il cielo” è come se dicesse che lì noi abbiamo materiale abbondante per tutto il corso della nostra vita. E’ infatti così alta la mèta che ci propone che la vita stessa sembra un tempo troppo breve per poterla raggiungere. Il Donec Formetur è quindi un libro che va conosciuto e meditato perché “è la chiave per comprendere tutto l’insegnamento che il Fondatore ha consegnato alla Famiglia Paolina” (G. Gandolfo, Introduzione alla lettura di Donec Formetur Christus in vobis p. 5). Anzi possiamo dire che è il libro di riferimento della Famiglia Paolina, come “Gli Esercizi Spirituali” lo sono per i Gesuiti e le “Fonti Francescane” per i Francescani. Sono sempre più convinta che la scelta che l’Istituto ha fatto – l’unico nella Famiglia Paolina per ora – di offrire a tutti i suoi membri l’opportunità di approfondire il DF con l’aiuto di don Gandolfo sia un grande dono del Signore di cui, forse, non abbiamo ancora pienamente compreso la ricchezza. Ma se ciascuna di noi segue, con fiducia e costanza, le parole del Fondatore, giungerà alla mèta e diventerà quella creatura nuova in cui “il Cristo solo vive, pensa, opera, ama, vuole, prega, offre, muore e risuscita” (DF 64). L’obbedienza ottiene sempre miracoli!

Anna Maria

 

torna su